Release Notes

13.2.20151214

Diritto d'autore © 2007,2011 Andrea Florio (andrea@opensuse.org)

Diritto d'autore © 2008,2014 * Andrea Turrini (andrea.turrini@gmail.com)

Diritto d'autore © 2011,2013 * Giacomo Barazzetti

Diritto d'autore © 2011 * Eugenio Mastroviti (genia@genia.net)

Diritto d'autore © 2008 * Giuseppe Bevacqua (gepeppe@gmail.com)

Diritto d'autore © 2008 * Luca Giusti (addictedtox@hotmail.it)

Diritto d'autore © 2008 * Ezio Tonetto (murdock2000@email.it)

Diritto d'autore © 2008 * Roberta Di Mitri (robynica@hotmail.com)

Diritto d'autore © perso, ma mai dimenticato * Ettore Perazzoli

Diritto d'autore © 2005,2007 * Alberto Passalacqua (alberto.passalacqua@tin.it)

Sommario

openSUSE è un sistema operativo libero basato su Linux e adatto al vostro PC,
Laptop o Server. Potete navigare in rete, gestire e-mail e fotografie,
lavorare, guardare video e ascoltare musica e have a lot of fun!

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Indice

Installazione

    Installatore live CD e impostazioni della tastiera
    Rete dopo l'aggiornamento con YaST
    Attenzione: Nessuna ubicazione scelta per lo Stage1 del boot loader
    BtrFS e Windows XP
    Grub2 senza tema nelle nuove installazioni da live
    Installazione di rete usando il wifi

Generale

    UEFI—Unified Extensible Firmware Interface
    UEFI, GPT e partizioni MS-DOS
    Avvio in modalità di Boot sicuro

Aggiornamento del sistema
Informazioni tecniche

    Artefatti sullo schermo durante l'installazione con il driver Nouveau
    Informazioni sul driver FGLRX
    Secondo puntatore statico del mouse
    Dipendenze mancanti per virt-manager
    Autorizzazione per il modem dopo la sospensione
    Ricerca dei pacchetti mancante nell'interfaccia GTK di YaST
    Migrazione cifstab da openSUSE pre-13.2
    Rimozione dello sfondo KDE 13.1 dopo l'aggiornamento
    Integrazione ufficiale del desktop MATE
    Avvio lento in GNOME
    AppArmor e impostazioni dei permessi

Varie

    YaST (interfaccia Qt): L'icona "Gestore dei servizi" appare duplicata

Maggiori informazioni e feedback

Se si aggiorna da una versione vecchia a questo rilascio di openSUSE, conviene
leggere le note di rilascio precedenti qui: http://en.opensuse.org/
openSUSE:Release_Notes

Installazione

Installatore live CD e impostazioni della tastiera

L'installatore live CD ha un problema con le impostazioni della tastiera. Se
l'utente sceglie una mappatura della tastiera diversa dalla QWERTY (la variante
en-US predefinita), tale impostazione non viene applicata correttamente e il
nuovo sistema rimarrà con la pre-configurazione QWERTY.

Come soluzione temporanea, usare lo strumento a riga di comando localectl dopo
l'installazione. Ad esempio, per installare la mappatura di tastiera italiana:

localectl set-x11-keymap it pc105 nodeadkeys

Questo problema non è presente nell'installatore DVD.

Rete dopo l'aggiornamento con YaST

Dopo l'aggiornamento da 13.1 a 13.2 tramite YaST, ci sono buone probabilità che
il nuovo metodo di gestione della rete Wicked sia in esecuzione assieme al
vecchio NetworkManager, se si sta usando un portatile con connessione wireless.

Per risolvere ciò, prima disabilitare Wicked e abilitare nuovamente
NetworkManager:

systemctl is-active network.service && systemctl stop network.service
systemctl is-active wickedd.service && systemctl stop wickedd.service
systemctl disable wicked.service
systemctl --force enable NetworkManager.service
systemctl start network.service

Per verificare che il servizio attualmente selezionato sia effettivamente
NetworkManager:

systemctl -p Id show network.service

E aggiornare /etc/resolv.conf:

netconfig update

Oppure riavviare il sistema dopo i comandi systemctl per riavviare anche 
wpa_suplicant.

Attenzione: Nessuna ubicazione scelta per lo Stage1 del boot loader

Durante l'installazione iniziale, nel sommario di YaST, può apparire un avviso
come il seguente, sotto la sezione del boot loader: «Attenzione: non è stata
scelta l'ubicazione per il stage1 del boot loader. A meno che non si sappia
cosa si sta facendo, selezionare l'ubicazione.»

Questo avviso è un bug di YaST (ora corretto in Factory) e può essere ignorato
senza problemi.

BtrFS e Windows XP

Se si ha Windows XP e si vuole installare openSUSE 13.2 con Brtfs, comparirà un
messaggio di errore in YaST a riguardo di possibili problemi durante
l'installazione del boot loader.

L'opzione più sicura è quella di installare in una partizione con Ext4 invece
di BtrFS. È già disponibile una correzione che entrerà presto in Factory, ma
non sarà presente in 13.2.

Grub2 senza tema nelle nuove installazioni da live

Un bug in YaST impedisce di avere il tema del boot loader GRUB2 quando si
installa dal supporto LiveCD. Si noti che il modo preferito per installare
openSUSE 13.2 si basa sull'installazione da DVD o via rete. Entrambi i supporti
generano durante l'installazione un boot loader con l'opportuno tema.

Installazione di rete usando il wifi

Ci possono essere alcuni problemi in YaST quando si installa via rete tramite
wifi. La risoluzione di ciò è ancora in corso e sarà presto disponibile. Nel
frattempo l'unica opzione consiste nell'usare una connessione via cavo per
completare l'installazione di rete.

Generale

UEFI—Unified Extensible Firmware Interface

Prima di installare openSUSE su un sistema che si avvia usando UEFI (Unified
Extensible Firmware Interface), si verifichi urgentemente se esiste un
aggiornamento del firwmare raccomandato dal fornitore dell'hardware e, se
disponibile, lo si installi. Un sistema Windows 8 pre-installato indica che
quasi sicuramente il sistema si avvia usando UEFI.

Informazioni di base: alcuni firmware UEFI presentano dei bug che ne causano la
rottura quando si scrivono troppi dati nell'area di memorizzazione UEFI.
Nessuno conosce di preciso quanto siano questi "troppi dati", comunque.
openSUSE minimizza il rischio non scrivendo alcun dato eccedente il minimo
richiesto per avviare il sistema operativo. Il minimo significa dire al
firmware UEFI la locazione del boot loader di openSUSE. Le funzionalità del
kernel Linux upstream di usare l'area di memorizzazione UEFI per memorizzare le
informazioni di avvio e crash (pstore) sono state disabilitate in modo
predefinito. Comunque sia si raccomanda di installare ogni aggiornamento
firmware raccomandato dal fornitore dell'hardware.

UEFI, GPT e partizioni MS-DOS

Assieme alla specifica EFI/UEFI è arrivato un nuovo stile di partizionamento:
GPT (Tabella delle Partizioni GUID). Questo nuovo schema usa identificatori
univoci globali (valori a 128 bit rappresentati con 32 caratteri esadecimali)
per identificare dispositivi e tipi di partizione.

La specifica UEFI permette inoltre le partizioni obsolete MBR (MS-DOS). I boot
loader Linux (ELILO o GRUB2) cercano di generare automaticamente un GUID per
tali partizioni obsolete e di scriverle nel firmware. Tale GUID può cambiare
frequentemente causando la riscrittura nel firmware. Una riscrittura è composta
da due operazioni diverse: rimozione della vecchia voce e creazione di una
nuova voce che sostituisce la prima.

Il firmware moderno possiede un garbage collector che raccoglie le voci
cancellate e libera la memoria riservata per le vecchie voci. Sorge un problema
quando il firmware erroneo non raccoglie e libera tali voci: può portare ad un
sistema non avviabile.

La soluzione è semplice: convertire le partizioni MBR obsolete nelle nuove GPT
per prevenire completamente tale problema.

Avvio in modalità di Boot sicuro

Questo riguarda solamente le macchine in modalità UEFI con il boot sicuro
abilitato.

La nuova versione del loader shim permette a più macchine di avviarsi con il
Boot sicuro abilitato rispetto a openSUSE 13.1. Comunque, in caso di problemi,
prima aggiornare il BIOS della propria macchina all'ultima versione. Se
l'aggiornamento non aiuta, riportare il modello della macchina nel wiki (http:/
/en.opensuse.org/openSUSE:UEFI) in modo che possa essere tracciato per il
prossimo rilascio.

Aggiornamento del sistema

Informazioni tecniche

Artefatti sullo schermo durante l'installazione con il driver Nouveau

In alcuni sistemi con schede NVIDIA l'installatore può mostrare artefatti nella
parte superiore dello schermo a causa di problemi con il driver predefinito
nouveau. Se si è afflitti da tale problema, si può disabilitare il modulo
nouveau del kernel durante l'esecuzione dell'installatore e abilitarlo
nuovamente una volta che il sistema è installato o aggiornato.

Per disabilitare il modulo del kernel, una volta che si è avviato dal supporto
di installazione, selezionare la voce 'Installazione' in grub e premere 'e' per
modificare i parametri. Quindi spostarsi sulla linea che inizia con 'linux' (o
'linuxefi') e aggiungere brokenmodules=nouveau alla fine. Premere F10 per
continuare l'avvio con il nuovo parametro. Dopo che il sistema è stato
installato, si può riabilitare il modulo nouveau modificando /etc/modprobe.d/
50-blacklist.conf e rimuovendo la voce che esclude nouveau.

Informazioni sul driver FGLRX

Per maggiori informazioni sul driver AMD FGLRX in openSUSE 13.2 e il suo stato,
si veda https://lizards.opensuse.org/2014/11/01/
fglrx-warning-opensuse-13-2-tumbleweed/.

Secondo puntatore statico del mouse

Se si vedono due puntatori del mouse e si hanno due schede grafiche, dove una è
una scheda Intel, si provi a disinstallare xf86-video-intel e quindi usare solo
l'altra. Questo farà scomparire il puntatore statico del mouse.

Questo e altri problemi con il driver Intel (si veda http://
bugzilla.opensuse.org/show_bug.cgi?id=901506) verranno considerati e, se
possibile, risolti con un aggiornamento in linea.

Dipendenze mancanti per virt-manager

Se si riscontrano problemi nell'eseguire virt-manager, si provi a installare
typelib-1_0-Gtk-3_0, typelib-1_0-SpiceClientGtk-3_0 e typelib-1_0-GtkVnc-2_0.

Nell'aggiornamento in linea sarà disponibile una nuova versione con tali
dipendenze rese esplicite.

Autorizzazione per il modem dopo la sospensione

openSUSE 13.2 è più restrittiva riguardo la sicurezza rispetto a 13.1. Se ci si
connette tramite un modem UMTS o 3G e si sospende la macchina, il sistema
chiederà la password di root prima di riconnettersi.

Si può modificare tale comportamento modificando la linea in /etc/
polkit-default-privs.standard:

# ModemManager
org.freedesktop.ModemManager.Device.Control    auth_admin:auth_admin:yes


con:

# ModemManager
org.freedesktop.ModemManager.Device.Control    auth_admin_keep


Ricerca dei pacchetti mancante nell'interfaccia GTK di YaST

L'interfaccia GTK di YaST non include la casella per cercare i pacchetti. Se si
usa GNOME o XFCE e si necessita di tale funzionalità, si usi l'interfaccia QT:

sudo /sbin/yast2 --qt

Migrazione cifstab da openSUSE pre-13.2

L'uso di /etc/samba/cifstab per montare le condivisioni cifs all'avvio del
sistema è obsoleto e sospeso. Ora viene gestito dal generico /etc/fstab.

Il processo di migrazione richiede due passi:

 1. Aggiungere tutti i punti di montaggio definiti in /etc/samba/
    cifstab.rpmsave a /etc/fstab.

 2. Aggiungere 0 0 alla fine di ogni nuova linea di montaggio cifs presente in
    /etc/fstab.

Per maggiori informazioni ed esempi, si veda /usr/share/doc/packages/cifs-utils
/README.cifstab.migration nel sistema installato.

Rimozione dello sfondo KDE 13.1 dopo l'aggiornamento

Se dopo l'aggiornamento del sistema appare ancora lo sfondo KDE di openSUSE
13.1, rimuoverlo manualmente dalla cache dell'utente:

rm ~/.kde4/cache-*/plasma-wallpapers/usr/share/wallpapers/openSUSEdefault/contents/images/*

Integrazione ufficiale del desktop MATE

Il desktop MATE è ora disponibile ufficialmente in openSUSE 13.2 come MATE
versione 1.8.1, l'ultimo rilascio stabile. Fornisce un ambiente desktop
intuitivo ed attraente usando le metafore tradizionali per Linux e altri
sistemi operativi in stile Unix.

L'obiettivo, per openSUSE, è quello di fornire la stessa esperienza avuta dagli
utenti quando usavano GNOME in openSUSE 11.4, con il menu principale e il tema
Sonar.

Avvio lento in GNOME

Il login automatico di GNOME può causare un processo di boot lento.
Probabilmente ciò è causato dall'erronea marcatura delle relative dipendenze
tra servizi. In attesa della correzione che sarà disponibile tramite
aggiornamento in linea, è possibile ovviare a ciò disabilitando il login
automatico di GNOME.

AppArmor e impostazioni dei permessi

AppArmor è abilitato in modo predefinito. Questo significa maggiore sicurezza
ma potrebbe impedire ai servizi di funzionare se li si esegue in modo non
previsto. Se si riscontrano strani problemi di permessi, si provi a convertire
il profilo AppArmor per il servizio in questione in modalità "protesta"
tramite:

aa-complain /usr/bin/$il_proprio_servizio

La modalità "protesta" significa: permetti tutto, ma registra le cose the il
profilo non permetterebbe.

Per quanto questo aiuti, lo si riporti come un bug! Vogliamo correggere i
profili AppArmor per funzionare anche per i casi estremi.

Varie

YaST (interfaccia Qt): L'icona "Gestore dei servizi" appare duplicata

Nella sezione Sistema di YaST (interfaccia Qt), l'icona Gestore dei servizi
appare due volte. Ciò è causato da un bug nella versione Qt del centro di
controllo di YaST che non rispetta la marcatura «hidden» nei file desktop.

Questo verrà risolto nel prossimo aggiornamento in linea di YaST.

Maggiori informazioni e feedback

  • Lettura dei README sui CD.

  • Si possono ottenere informazioni dettagliate sulle modifiche relative ad un
    particolare pacchetto dall'RPM:

    rpm --changelog -qp <NOMEFILE>.rpm

    <NOMEFILE> è il nome dell'RPM.

  • Si controlli il file ChangeLog presente nel DVD per un log cronologico di
    tutte le modifiche fatte ai pacchetti aggiornati.

  • Maggiori informazioni sono disponibili nella directory docu del DVD.

  • https://activedoc.opensuse.org/ contiene documentazione aggiuntiva o più
    aggiornata.

  • Si visiti http://www.opensuse.org per le ultime notizie sui prodotti da
    openSUSE.

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